Gentes B&B
Ospitalità Sostenibile – Sustainable HospitaltiyArchive for Teatro
Festival Internazionale dello Storytelling
A Roma dal 18 al 20 Settembre venite ad ascoltare le storie.
Il viaggio è affabulazione, scoperta, immagini. Lo storytelling, l’arte di raccontare storie, di far volare immagini attraverso la parola è senz’altro un bel modo per vivere un viaggio.
Chi passa da Roma, allora ha un occasione in più. Viaggiare nel viaggio ascoltando Storie da tutto il mondo al Festival Internazionale dello Storytelling.
Il Programma. Il sito del Festival
Oggi alle 17.000 un percoso itinerante attraverso le storie dell’antica Roma. Dal Gentes è vicino
Special Guests at Gentes: Rena Strober
Some months passed since I had a very special guest at Gentes. I discovered Rena’s art only when she left Rome so I cannot ask her about her songs, and her interest in Italy.
Anyway listen to her sublime voice browsing her Official Site. I’m listening to her interpretation of the Godfather. Simply Great.
Ironic and Romantic, Rena Music is light but deep, she gave peace and happiness with her voice.
Look at Rena’s resume. Se’s also an actress.
I love also her capability to mix dfferent cultures, Jewish and Italian one. It is a really really amazing and original style.
when Rena a Tour in Italy?.
bye bye and hope to see you soon back in Rome

Sogni di Una notte di mezza Estate e varie altre emozioni

n questi ultimi giorni non ho avuto tempo di scrivere ma di vedere si. Ecco alcune lampi.
Assolutemente da non perdere il Sogno di una notte di mezza estate al Globe Theatre a Roma, Villa Borghese, regia di Riccardo Cavallo, con uno strepitoso Gianni de Feo nel ruolo di Oberon. Gran voce che si muove sul palco come un Dio. Bravi tutti comunque, la compagnia degli artigiani che fa veramente schiantar dal ridere, la fatina che accompagna titania che è geniale, scenografia e luci. Tutto davvero magico e entusiasmante. Purtroppo solo fino a Domani.
Ecco la mappa per arrivarci dal Gentes.
Ho visto nei giorni passati Eleonora Danco in un allestimento di Nessuno ci Guarda che assomigliava più ad una prova generale. Il testo è potente anche se un po discontinuo, comunque emozionante. Lei, se in vena è brava e il linguaggio è senz’altro diretto. I temi della donna, della generazione dei 30 40 enni in crisi di identità sono sviluppati in maniera abbastanza originale. Una recensione più puntuale magari nei prossimi giorni.

La Psicosi delle 4.48 – Sarah Kane

from piterart on flickr
Va in scena questa sera al CSOA Ex Snia Viscosa.
E’ l’ultima opera della giovanissima e controversa drammaturga britannica morta suicida a 28 anni il 20 febbraio 1999.. Sarah Kane.
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Psicosi delle 4.48
ORE 21
Fattacci di Cronaca Nera
Che dire ormai non ne posso più fare a meno. Il teatro è come una droga. Farlo e Guardarlo.
Nell’Ambito della Rassegna di teatro, musica e danza al Parco dell’Acqua e del Vino a Prato Fiorito in Roma.
Spettacoli di piccole realta’ dal 13 al 25 luglio 2009 Prato Fiorito- Parco dell’Acqua e del Vino.
Ingressi – via Giardinello, via Montelepre (via Prenestina – Ponte di Nona)
il 14 -15- e 16 Luglio Fattacci di Cronaca Nera.
regia Martino D’amico e Roberto Valerio
Con: 42 ALLIEVI DELL’ACCADEMIA TEATRALE PIGNETO
Non è accidentale che i casi di cronaca fortemente cruenti e neri finiscano per avere fortuna letteraria o mediatica. Stuzzicano la curiosità della gente, destano l’interesse del nostro lato buio. Afferrare e capire infatti le logiche di un massacro o le fortuite coincidenze di una tragedia ci aiuta a far luce nei meandri oscuri dell’animo, ad avere maggiore coscienza di sé, a individuare i limiti materiali e spirituali dell’uomo con maggior precisione e, di conseguenza, a tollerare e comprendere le ragioni dell’altro. La drammaturgia dello spettacolo prevede anche l’inserimento di estratti da opere classiche (es. Antigone di Sofocle, …..) perché la riflessione possa essere più intima e assoluta.
I Casi:
I Marchesi Casati Stampa
Il Nano della stazione Termini
Il Canaro
Il Massacro del Circeo
l’Uxoricida
Il Mostro del Tevere
La Saponificatrice Mariolini –
il cacciatore di anoressiche
Alcuni “Delitti Esemplari” di Max Aub
Il Coro dell’Antigone
Il Programma della manifestazione è nutritissimo.
Programma
13 luglio ore 21:30
La battaglia de Roma
di e con Pierpaolo Palladino
Musicisti M.T. Martuscelli Benedetto Biondo
Musiche di Pino Cangialosi
In scena un attore racconta una storia da lui scritta in versi. Versi liberi, ispirati dalla struttura stessa del romanesco, per rievocare una giornata emblematica, il 10 settembre 1943, due giorni dopo l’armistizio, quando fu combattuta a Roma la più grossa battaglia sul suolo nazionale tra l’esercito regolare italiano e le armate tedesche. Carabinieri, Bersaglieri e Granatieri, di stanza nella capitale, si ritrovarono da soli ad affrontare la reazione degli ex alleati comandati da Kesserling e desiderosi di vendicarsi del tradimento italiano. I fatti storici e i sogni privati dei compagni d’arme sono rievocati in questo testo-racconto, partendo dalla descrizione delle strade bombardate dagli americani fino ad arrivare al luogo della battaglia che ebbe il suo epicentro davanti alla porta di San Paolo. Una galleria di volti del popolo e dei soldati, di volta in volta smarriti o coraggiosi, in un vortice di vita e morte come solo in guerra, in questa come in qualsiasi altra, si è costretti ad affrontare. Una battaglia che segnò l’inizio della resistenza romana, dalla cui esperienza nacque il primo germe della seconda rivoluzione istituzionale della città: la prima dal Papa Re alla monarchia Sabauda, e dalla monarchia Sabauda alla Repubblica italiana la seconda.
14 – 15 – 16 luglio ore 21:30
Fattacci di cronaca nera
regia Martino D’amico e Roberto Valerio
Con: 42 ALLIEVI DELL’ACCADEMIA TEATRALE PIGNETO
Non è accidentale che i casi di cronaca fortemente cruenti e neri finiscano per avere fortuna letteraria o mediatica. Stuzzicano la curiosità della gente, destano l’interesse del nostro lato buio. Afferrare e capire infatti le logiche di un massacro o le fortuite coincidenze di una tragedia ci aiuta a far luce nei meandri oscuri dell’animo, ad avere maggiore coscienza di sé, a individuare i limiti materiali e spirituali dell’uomo con maggior precisione e, di conseguenza, a tollerare e comprendere le ragioni dell’altro. La drammaturgia dello spettacolo prevede anche l’inserimento di estratti da opere classiche (es. Antigone di Sofocle, …..) perché la riflessione possa essere più intima e, al tempo stesso, assoluta.
17 luglio ore 21:30
Er naso
di Pierpaolo Palladino e Mario Moretti
tratto da “Racconti di Pietroburgo” di Nicolaj Gogol
lettura di Pierpaolo Palladino
a cura di Francesco Branchetti
Nicolaj Gogol fu amante e conoscitore di Roma dove abitò nel 1836, conobbe il Belli e scrisse buona parte del suo Le anime Morte.
L’ambientazione romana ben si presta a raccontare le ansie dell’abate Corvallone, alter ego del Kovalèv gogoliano, che si agita alla ricerca del suo naso fuggito all’improvviso dal suo volto per girare libero per la città. La curia vaticana sostituisce così l’analoga burocrazia zarista in un mondo in cui la forma e il buon nome in società sono l’essenza stessa dell’uomo.
18 luglio ore 21:30
Pinocchio nel paese dei balocchi
Evento meraviglia
di Alessia Sambrini
Vietato ai minori di 112!
Pinocchio è appena sbarcato nel paese dei balocchi e, non appena arrivato, s’è subito perso Lucignolo! “OHIME! Che disperazione!” direte voi! Questo è quello che direbbe anche Pinocchio …Se non fosse qui, nel fantastico paese dei balocchi! Perché qui la disperazione non esiste! Qui c’è allegria, magia e divertimento matto! Così Pinocchio, nel cercare il suo amico, si imbatte negli strani abitanti di questo strano mondo … clown pazzi, cantanti col mal di gola, finestre dispettose, geni smemorati… tutti rigorosamente divertenti! E allora cosa aspetti! Vieni anche tu a perderti nel paese dei balocchi!
19 luglio ore 21:30
Concerto: Sara e Pino
La tradizione musicale nel Lazio
con Sara Modigliani voce, flauti
e Pino Pontuali organetti, voce
canzoni romane, stornelli e canti da osteria
Sara Modigliani (già voce femminile dello storico gruppo “Il Canzoniere del Lazio”) e Pino Pontuali (conoscitore del repertorio per organetto dell’Italia centrale) svolgono ricerca sul territorio da decenni, collaborando con etnomusicologi dell’Università “La Sapienza” di Roma e con l’Archivio Etnico-linguistico della Discoteca di Stato. Il repertorio del duo comprende ballate narrative, canti di questua, stornelli di lavoro, d’amore, satirici, maliziosi, canti da osteria e musica da ballo. Gli strumenti usati offrono un esempio di sonorità e “colore” t
radizionale, proponendo arrangiamenti di reinterpretazione scaturiti dalla musicalità e dalla esperienza degli esecutori.
21 luglio ore 21:30
Un Pesciolino
di Pier Paolo Pasolini
regia Nuccio Siano
con Anna Maria Loliva e Davide Quatraro
Fonica Sandro Stefanini
Un pesciolino è un testo giovanile di P.P. Pasolini scritto nel1957. Si racconta di una donna non più giovanissima che, a pesca in riva a un lago o un fiume, si intrattiene in una divertente conversazione con un pesce che non si lascia prendere. Sullo sfondo Piero, anch’egli alla ricerca di pesci che non abboccano. In una curiosa girandola di situazioni la donna racconta al pesce la sua vita ed è con sorprendente levità che l’autore traduce qui tutte le istanze più profonde della sua poetica. Gioco e musica – P. Piccioni, C.Veloso, Quartetto Cetra – ritagliano quest’opera, recitata in fantasioso pugliese, in una sorridente foto di quegli anni
22 luglio ore 21:30
Nessuno ci guarda
di e con Eleonora Danco
Atto unico sull’infanzia ispirato alla pittura di Jackson Pollock.
Una donna si sveglia da un sogno incubo, non riesce ad uscire di casa; oscilla tra la vita reale e quella del ricordo, la memoria; torna bambina, adolescente, attrazione inconscia per il padre, desiderio di morte per la madre.
Il corpo è usato come fosse colore, scivola precipitando in diagonale, sul pavimento, si scaglia contro le pareti. In uno slancio verso la vita e un impulso a distruggerla.
23 luglio ore 21:30
Concerto: Taraf de Valachia
musica balcanica
voce Bilteanu Ivanta,
cymbalom Marian Serban
contrabbasso Tanasache Marin,
fisarmonica Albert Mhai
Taraf de Valachia ritmi balcanici e orientaleggianti nelle stazioni e nei vagoni della metropolitana delle grandi città italiane. Ma chi sono e da dove vengono questi musicisti che si ascoltano in viaggio tra due fermate della metropolitana? Un mondo e delle storie che rimangono sconosciute anche se spesso la curiosità è tanta. Ma a volte qualcosa può emergere da questa metaforica oscurità: si comincia a parlare con un violinista, si scopre che collabora con altri ed ecco che dal cuore underground di Roma spunta fuori un Taraf dell’Oltenia rumena – diviso in vari vagoni per esigenze di spettacolo – ma unito quando c’è da scaldare un locale, durante un matrimonio o in una piazza. Ecco allora Taraf de Valachia, virtuosi di violino, fisarmonica, cymbalon, basso gardon e altri strumenti, arrivati da pochissimo in Italia con il loro ricco repertorio di melodie tradizionali del cuore dei Carpazi. Come spesso accade, anche questi sconosciuti risultano abili musicisti – hanno collaborato con i più grandi artisti dell’est europeo – virtuosi catapultati dai matrimoni e dalle feste tradizionali dell’Oltenia direttamente nel ventre delle grandi città europee.
24 luglio ore 21:30
Pinocchio nel paese dei balocchi
Evento meraviglia
di Alessia Sambrini
Vietato ai minori di 112!
Pinocchio è appena sbarcato nel paese dei balocchi e, non appena arrivato, s’è subito perso Lucignolo! “OHIME! Che disperazione!” direte voi! Questo è quello che direbbe anche Pinocchio …Se non fosse qui, nel fantastico paese dei balocchi! Perché qui la disperazione non esiste! Qui c’è allegria, magia e divertimento matto! Così Pinocchio, nel cercare il suo amico, si imbatte negli strani abitanti di questo strano mondo … clown pazzi, cantanti col mal di gola, finestre dispettose, geni smemorati… tutti rigorosamente divertenti! E allora cosa aspetti! Vieni anche tu a perderti nel paese dei balocchi!
25 luglio ore 21:30
Danza: Brain Storming 2009
a cura di Patrizia Salvatori
Oltre 100 ragazzi in palcoscenico per questa kermesse estiva. Tornano i giovani del funk e dell’hip hop pieni di ritmo ed energia, come solo i nuovi linguaggi metropolitani sanno essere, portando alla ribalta creatività ed innovazione, una miscela esplosiva e destinata a scuotere le tranquille anime dei frequentatori del Parco dell’Acqua e del Vino. Saranno presenti i CAP (corso di alta professionalità) della Compagnia Botega, e tante realtà consolidate da Eleonora Bordi a Carlo Cosenza, da Paolo Ricotta ai Brek The Beat, dagli Extralarge ai Funk Duro. Artisti, gruppi e formazioni che hanno aderito con gioia ed entusiasmo alla manifestazione, consentendoci di mantenere anche quest’anno l’RHHP ART. Dinamica, impatto, energia, allegria, creatività gli ingredienti di questo appuntamento da non perdere.
Asso di Monnezza
Ieri sera si è concluso il Festival Teatrale del Pigneto. A parte il Sabato ho visto tutte le serate e mi sono divertito tantissimo. Non ho la forza di scrivere recensioni degli spettacoli ma li segnalo perchè sono stati tutti veraemnte bellissimi:
I Tony Clifton Circus senz’altro una sorpresa. visionari, portano il ritmo televisivo e degli spot sulla scena per dissacrare con una ironia al vetriolo tutti i limiti dell’essere adulti oggi. Meglio di Babbo Bastardo dei Cohen coinvolgono il pubblico in un catartico, teppistico, gioco al massacro di simboli e stereotipi che gli adulti impongono ai bambini nel tentativo di preservarli da una verità che intanto prima o poi li coglierà imprerati. Portateci i vostri figli e comincierete ad inoculargli gli anticorpi contro il consumismo e la paura dominante.
Schifo liberamente tratto da “Dreck” di Robert Shneider con Graziano Piazza regia di . Toccante profondo riflette letteralemnte sull’immigrazione e sulle carategorie del pensiero con cui viene trattata nella società di oggi. L’immigrato è tutto, buono , bravo, cattivo, risorsa o pericolo tranne che un uomo. Sad, disertore iracheno venditore di rose impara presto la grammatica occidentale e la interpreta cogliendone l’essenza. L’apparenza. Come davanti ad uno specchio riflette sulla sua di miseria assumendosene anche la colpa. Perchè così è, qui ed oggi. Graziano Piazza è veramente Bravissimo.
Fragile Show. Il momento se volgiamo più “teatrale” nel senso stretto del termine. Liberamente Ispirato al Soccombente di Thomas Bernhard è un lungo monolgo dove Andrea Trapani, bravissimo mette in scena a frustrazione e la solitudine di un eterno secondo. Un pianista il cui talento è stato eclissato dal Genio del suo compagno di Studi Glenn Gould. Un’atmosfera grave per una riflessionecome l’arte, può anche essere spietata.
L’ultima sera, spazio al teatro civile con Asso di Monnezza di Ulderico Pesce. Bravo e coraggioso l’attore Lucano racconta la storia della Monnezza e del suo ciclo di smaltimento criminale con alcuni momenti drammatici coinvolgenti. Chi sversa tonnellate di rfiuti tossici nel nostro paese accumulando milioni di euro non paga con il carcere ma con una semplice ammenda di 6 o 7000 euro. Lo spettacolo non vuole solo far riflettere ma chiama all’azione. E’ in corso una raccolta di firme per richiedere l’introduzione del reato ambientale nel codice penale italiano e garantire almeno in punta di diritto tanti, tantissimi anni di carcere a chi distrugge il nostro paese e uccide migliaia e migliaia di persone l’anno. La raccolta di firme sul sito www.uldericopesce.com. Lo spettacolo è da non perdere e gira l’Italia tra mille difficoltà. Prossimamente al teatro dell’Orologio visto che il Teatro India lo ha rifiutato.
In sala, ieri sera anche il Giudice Ferdinando Imposimato, una persona alla quale dobbiamo tutti molto e che emoziona solo con la sua presenza. Recentemente ha scritto insieme a Sandro Provvisionato un libro che oggi più che mai va letto.
Doveva morire
Chi ha ucciso Aldo Moro, il giudice dell’inchiesta racconta
Elonora Danco
Domani Sera, nell’ambito del Festival Teatrale del Pigneto. Elonora Danco, “Me Vojo Sarvà”
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