Gentes B&B

Ospitalità Sostenibile – Sustainable Hospitaltiy

Archive for Events

Caravaggio alle Scuderie del Quirinale

fino al 13 giugno imperdibile la mostra alle Scuderie del Quirinale su Caravaggio. La vidi nella scorsa edizione, mi pare nel 2005 ed è davvero imperdibile.
Tutte le info sul sito dell Scuderie
Per raggiungerle dal gentes è semplicissimo.


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intanto un assaggio lo potete avere grazie alla tecnologia. Già nel lontano 2002, in una società per la quale ho lavoroato, Unicity, svilupparono un’applicazione interessantissima grazie alla quale le opere del Carabaggio erano visibili ad altissima risoluzione.

Una visita virutale ravvicinatissima per cogliere particolari dei dipinti da rivedere con attenzione dal vivo se andrete alla mostra.

Il link è qui http://www.caravaggio.rai.it/

E’ un viaggio entusiasmante arricchito da contributi audio e video di critici ed intellettuali per approfondire la storia e le tematiche della Pittura del Caravvaggio. Da segnalare le lezioni di Dario Fo.

Un bel modo per navigare nell’applicazione è cimentarsi con il Gioco

English version:

20 February – 13 June 2010

Exhibition from an original idea by Claudio Strinati
Curated by Rossella Vodret e Francesco Buranelli

An exhibition that adopts a radically innovative and up-to-date approach to this extremely famous and enormously celebrated “Lombard genius”.

A large amount of recent research and scholarship, along with numerous exhibitions and papers probing the life and career of Michelangelo Merisi, alias Caravaggio, have confirmed growing worldwide interest in this artist’s painting and the pivotal role that painting has played in the history of art over the past four centuries.  This is the backdrop and the mood that has spawned the idea for a new and ambitiously “simple” exhibition – an exciting and straightforward display devised on the basis of a stringent criterion and presented to the public in a tight rather than an anthological exhibit focusing exclusively on the artist’s “capital” works; in other words, including only those works historically ascertained to be by the master’s own hand.  (source: http://english.scuderiequirinale.it/MEDIACENTER/FE/CategoriaMedia.aspx?idc=77)

I saw the previous exhibition in 2005 (if I’m wright) and I can suggest to learn more about Caravaggio to walk thorug a gorgeus application I saw developed since 2002 in firm I worked for. http://www.caravaggio.rai.it/index_en.htm

Zoom, pan the High definition images of all Caravaggio’s paintigns al listen to podcast from the most importatn criticist. You can also enjoy, Dario Fo Lesson’s dedicated to the Artist.

Leggere! Leggere! Leggere! 26 marzo 2010

E’ un’idea semplice ed in quanto tale geniale. E’ un flashmob e aderisco felice perchè senza leggere non so stare. gli ospiti del Gentes il 26 marzo riceveranno in regalo un libro. buona lettura.
Il 26 marzo 2010, nelle migliori stradi, sui migliori treni, nei migliori B&B :)

qui il gruppo su facebook
qui il sito dell’ideatore promotore Alberto Schiariti

Dada e Surrealismo al Vittoriano, Roma fino al 7 febbraio

A due passi dal Gentes, il Vittoriano (L’Altare della Patria), offre una mostra imperdibile, imponente e completa sul Dadaismo e Surrealismo. E non me  la sono persa. 10 Euro l’ingresso, fino al 7 febbraio, affollata e affollante. Eh si perchè è un’orgia di immagini, idee e creatività come non se ne vedono spesso. I grandi, le icone del Surrealismo e Dada ci sono tutti, con i pezzi pregiati. Magritte, Picasso, Mirò, D’Alì, Man Ray (la bocca nel cielo, fotografia e pezzo unico), Max Ernst etc…

L’Itinerario segue una cronologia che va dalla prima collettiva Dada a Berlino nel 1920, a quella Surrealista a Parigi 5 anni dopo, approdando per la mostra antologica surrealista del 36 a Londra, pochi anni prima della morte del fondatore del Surrealismo, Breton.

"Non ho davvero mai lavorato per vincere un premio in una qualsiasi biennale di Venezia, ma piuttosto per meritarmi dieci anni di carcere ed è questa la cosa che mi sembra più interessante". Clovis Trouille, via noirpink.blogspot.com

Il filo conduttore che accomuna dada e surrealismo è la loro innovatività e rottura rispetto ai canoni artistici classici.

“Questa mostra ha il grande pregio di offrire una panoramica dei soli due movimenti artistici delle avanguardie storiche che, oggi più che mai, hanno conservato la loro attualità e la loro carica eversiva. Nonostante certe premesse comuni, Dadaismo e Surrealismo furono subito conflittuali: la prima essendo fondamentalmente nichilista, la seconda, al contrario, radicalmente ‘engagé’”. Così si è espresso Arturo Schwarz (curatore della mostra, ndr), sottolineando come “Dada e il Surrealismo siano stati gli unici due movimenti dell’avanguardia storica a non limitarsi a una rivoluzione visiva, ma a propugnare invece una rivoluzione culturale, nel senso maoista di “rivoluzione ininterrotta” e di abolizione dell’antinomia tra teoria e pratica… Dada e il Surrealismo suggerivano una nuova filosofia della vita”.

E per vedere quanto è ancora vivo lo spirito Dada, quanto ancora sia rivoluzionario, anti autoritario e se ne senta il bisogno, basta frequentare l’underground dell’arte romana e gli ambienti queer. Meno rassicurante è constatare invece come tanto dell’immaginario dirompente del Dada sia alla base della commercializzazione hollywoodiana dei filmoni fantasy.

Qui, il manifesto Dada di Tristan Tzara.

Meno distruttivo ma più potente, il Surrealismo, ha canalizzato in qualcosa di costruttivo (l’emersione dell’inconscio, dandogli un terreno reale dove estrinsecarsi ed essere tangibile e rappresentabile: la surrealtà) e veramente appassionanti sono i Magritte, i D’Ali.

Qui il manifesto surrealista di Andrè Breton.
Con il senno del poi fare un salto al Vittoriano per vedere la mostra mi sembra il miglior antidoto contro le ferite che provoca la stupidità e l’ignoranza proppria a casa tua. (per fortuna immediatamente rimosse)

Info per la Mostra su Exhibart

Dal gentes a piedi 30 minuti

Festiva Letteratura di Viaggio

Viaggiare e raccontare. La letteratura ed il viaggio sono due facce della stessa medaglia. A da domani un fantastico Festival dove poter trovare tante storie.

http://www.festivaletteraturadiviaggio.it/

Una bella novità è che si potrà seguire il festival anche su YouTube

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Ecco Dove

VILLA CELIMONTANA
Palazzetto Mattei e Giardini
Via della Navicella, 12 – 00184 Roma
In caso di MALTEMPO, gli eventi in programma presso i Giardini di Villa Celimontana si terranno all’interno di Palazzetto Mattei; in caso di MALTEMPO PROLUNGATO, presso l’Aranciera del Semenzaio di San Sisto, Via di Valle delle Camene, 11

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
Spazio Fontana e Sala Forum, Via Milano, 13 – 00187
Sala Cinema, Via Milano 9a – Roma

TEMPIO DI ADRIANO
Piazza di Pietra

BIBLIOTECA MARCONI
Via Gerolamo Cardano, 135

BIBLIOTECA ELSA MORANTE
via Adolfo Cozza, 7
Lido di Ostia Ponente

Festival Internazionale dello Storytelling

A Roma dal 18 al 20 Settembre venite ad ascoltare le storie.

Il viaggio è affabulazione, scoperta, immagini. Lo storytelling, l’arte di raccontare storie, di far volare immagini attraverso la parola è senz’altro un bel modo per vivere un viaggio.

Chi passa da Roma, allora ha un occasione in più. Viaggiare nel viaggio ascoltando Storie da tutto il mondo al Festival Internazionale dello Storytelling.

Il Programma. Il sito del Festival

Oggi alle 17.000 un percoso itinerante attraverso le storie dell’antica Roma. Dal Gentes è vicino


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Fattacci di Cronaca Nera

Che dire ormai non ne posso più fare a meno. Il teatro è come una droga. Farlo e Guardarlo.

Nell’Ambito della Rassegna di teatro, musica e danza al Parco dell’Acqua e del Vino a Prato Fiorito in Roma.
Spettacoli di piccole realta’ dal 13 al 25 luglio 2009 Prato Fiorito- Parco dell’Acqua e del Vino.
Ingressi – via Giardinello, via Montelepre (via Prenestina – Ponte di Nona)

il 14 -15- e 16 Luglio Fattacci di Cronaca Nera.
regia Martino D’amico e Roberto Valerio
Con: 42 ALLIEVI DELL’ACCADEMIA TEATRALE PIGNETO
Non è accidentale che i casi di cronaca fortemente cruenti e neri finiscano per avere fortuna letteraria o mediatica. Stuzzicano la curiosità della gente, destano l’interesse del nostro lato buio. Afferrare e capire infatti le logiche di un massacro o le fortuite coincidenze di una tragedia ci aiuta a far luce nei meandri oscuri dell’animo, ad avere maggiore coscienza di sé, a individuare i limiti materiali e spirituali dell’uomo con maggior precisione e, di conseguenza, a tollerare e comprendere le ragioni dell’altro. La drammaturgia dello spettacolo prevede anche l’inserimento di estratti da opere classiche (es. Antigone di Sofocle, …..) perché la riflessione possa essere più intima e assoluta.

I Casi:
I Marchesi Casati Stampa
Il Nano della stazione Termini
Il Canaro
Il Massacro del Circeo
l’Uxoricida
Il Mostro del Tevere
La Saponificatrice Mariolini –
il cacciatore di anoressiche
Alcuni “Delitti Esemplari” di Max Aub
Il Coro dell’Antigone

Il Programma della manifestazione è nutritissimo.

Programma

13 luglio ore 21:30

La battaglia de Roma

di e con Pierpaolo Palladino

Musicisti M.T. Martuscelli Benedetto Biondo

Musiche di Pino Cangialosi

In scena un attore racconta una storia da lui scritta in versi. Versi liberi, ispirati dalla struttura stessa del romanesco, per rievocare una giornata emblematica, il 10 settembre 1943, due giorni dopo l’armistizio, quando fu combattuta a Roma la più grossa battaglia sul suolo nazionale tra l’esercito regolare italiano e le armate tedesche. Carabinieri, Bersaglieri e Granatieri, di stanza nella capitale, si ritrovarono da soli ad affrontare la reazione degli ex alleati comandati da Kesserling e desiderosi di vendicarsi del tradimento italiano. I fatti storici e i sogni privati dei compagni d’arme sono rievocati in questo testo-racconto, partendo dalla descrizione delle strade bombardate dagli americani fino ad arrivare al luogo della battaglia che ebbe il suo epicentro davanti alla porta di San Paolo. Una galleria di volti del popolo e dei soldati, di volta in volta smarriti o coraggiosi, in un vortice di vita e morte come solo in guerra, in questa come in qualsiasi altra, si è costretti ad affrontare. Una battaglia che segnò l’inizio della resistenza romana, dalla cui esperienza nacque il primo germe della seconda rivoluzione istituzionale della città: la prima dal Papa Re alla monarchia Sabauda, e dalla monarchia Sabauda alla Repubblica italiana la seconda.

14 – 15 – 16 luglio ore 21:30

Fattacci di cronaca nera

regia Martino D’amico e Roberto Valerio

Con: 42 ALLIEVI DELL’ACCADEMIA TEATRALE PIGNETO

Non è accidentale che i casi di cronaca fortemente cruenti e neri finiscano per avere fortuna letteraria o mediatica. Stuzzicano la curiosità della gente, destano l’interesse del nostro lato buio. Afferrare e capire infatti le logiche di un massacro o le fortuite coincidenze di una tragedia ci aiuta a far luce nei meandri oscuri dell’animo, ad avere maggiore coscienza di sé, a individuare i limiti materiali e spirituali dell’uomo con maggior precisione e, di conseguenza, a tollerare e comprendere le ragioni dell’altro. La drammaturgia dello spettacolo prevede anche l’inserimento di estratti da opere classiche (es. Antigone di Sofocle, …..) perché la riflessione possa essere più intima e, al tempo stesso, assoluta.

17 luglio ore 21:30

Er naso

di Pierpaolo Palladino e Mario Moretti

tratto da “Racconti di Pietroburgo” di Nicolaj Gogol

lettura di Pierpaolo Palladino

a cura di Francesco Branchetti

Nicolaj Gogol fu amante e conoscitore di Roma dove abitò nel 1836, conobbe il Belli e scrisse buona parte del suo Le anime Morte.

L’ambientazione romana ben si presta a raccontare le ansie dell’abate Corvallone, alter ego del Kovalèv gogoliano, che si agita alla ricerca del suo naso fuggito all’improvviso dal suo volto per girare libero per la città. La curia vaticana sostituisce così l’analoga burocrazia zarista in un mondo in cui la forma e il buon nome in società sono l’essenza stessa dell’uomo.

18 luglio ore 21:30

Pinocchio nel paese dei balocchi

Evento meraviglia

di Alessia Sambrini

Vietato ai minori di 112!

Pinocchio è appena sbarcato nel paese dei balocchi e, non appena arrivato, s’è subito perso Lucignolo! “OHIME! Che disperazione!” direte voi! Questo è quello che direbbe anche Pinocchio …Se non fosse qui, nel fantastico paese dei balocchi! Perché qui la disperazione non esiste! Qui c’è allegria, magia e divertimento matto! Così Pinocchio, nel cercare il suo amico, si imbatte negli strani abitanti di questo strano mondo … clown pazzi, cantanti col mal di gola, finestre dispettose, geni smemorati… tutti rigorosamente divertenti! E allora cosa aspetti! Vieni anche tu a perderti nel paese dei balocchi!

19 luglio ore 21:30

Concerto: Sara e Pino

La tradizione musicale nel Lazio

con Sara Modigliani voce, flauti

e Pino Pontuali organetti, voce

canzoni romane, stornelli e canti da osteria

Sara Modigliani (già voce femminile dello storico gruppo “Il Canzoniere del Lazio”) e Pino Pontuali (conoscitore del repertorio per organetto dell’Italia centrale) svolgono ricerca sul territorio da decenni, collaborando con etnomusicologi dell’Università “La Sapienza” di Roma e con l’Archivio Etnico-linguistico della Discoteca di Stato. Il repertorio del duo comprende ballate narrative, canti di questua, stornelli di lavoro, d’amore, satirici, maliziosi, canti da osteria e musica da ballo. Gli strumenti usati offrono un esempio di sonorità e “colore” t
radizionale, proponendo arrangiamenti di reinterpretazione scaturiti dalla musicalità e dalla esperienza degli esecutori.

21 luglio ore 21:30

Un Pesciolino

di Pier Paolo Pasolini

regia Nuccio Siano

con Anna Maria Loliva e Davide Quatraro

Fonica Sandro Stefanini

Un pesciolino è un testo giovanile di P.P. Pasolini scritto nel1957. Si racconta di una donna non più giovanissima che, a pesca in riva a un lago o un fiume, si intrattiene in una divertente conversazione con un pesce che non si lascia prendere. Sullo sfondo Piero, anch’egli alla ricerca di pesci che non abboccano. In una curiosa girandola di situazioni la donna racconta al pesce la sua vita ed è con sorprendente levità che l’autore traduce qui tutte le istanze più profonde della sua poetica. Gioco e musica – P. Piccioni, C.Veloso, Quartetto Cetra – ritagliano quest’opera, recitata in fantasioso pugliese, in una sorridente foto di quegli anni

22 luglio ore 21:30

Nessuno ci guarda

di e con Eleonora Danco

Atto unico sull’infanzia ispirato alla pittura di Jackson Pollock.

Una donna si sveglia da un sogno incubo, non riesce ad uscire di casa; oscilla tra la vita reale e quella del ricordo, la memoria; torna bambina, adolescente, attrazione inconscia per il padre, desiderio di morte per la madre.
Il corpo è usato come fosse colore, scivola precipitando in diagonale, sul pavimento, si scaglia contro le pareti. In uno slancio verso la vita e un impulso a distruggerla.

23 luglio ore 21:30

Concerto: Taraf de Valachia

musica balcanica

voce Bilteanu Ivanta,

cymbalom Marian Serban

contrabbasso Tanasache Marin,

fisarmonica Albert Mhai

Taraf de Valachia ritmi balcanici e orientaleggianti nelle stazioni e nei vagoni della metropolitana delle grandi città italiane. Ma chi sono e da dove vengono questi musicisti che si ascoltano in viaggio tra due fermate della metropolitana? Un mondo e delle storie che rimangono sconosciute anche se spesso la curiosità è tanta. Ma a volte qualcosa può emergere da questa metaforica oscurità: si comincia a parlare con un violinista, si scopre che collabora con altri ed ecco che dal cuore underground di Roma spunta fuori un Taraf dell’Oltenia rumena – diviso in vari vagoni per esigenze di spettacolo – ma unito quando c’è da scaldare un locale, durante un matrimonio o in una piazza. Ecco allora Taraf de Valachia, virtuosi di violino, fisarmonica, cymbalon, basso gardon e altri strumenti, arrivati da pochissimo in Italia con il loro ricco repertorio di melodie tradizionali del cuore dei Carpazi. Come spesso accade, anche questi sconosciuti risultano abili musicisti – hanno collaborato con i più grandi artisti dell’est europeo – virtuosi catapultati dai matrimoni e dalle feste tradizionali dell’Oltenia direttamente nel ventre delle grandi città europee.

24 luglio ore 21:30

Pinocchio nel paese dei balocchi

Evento meraviglia

di Alessia Sambrini

Vietato ai minori di 112!

Pinocchio è appena sbarcato nel paese dei balocchi e, non appena arrivato, s’è subito perso Lucignolo! “OHIME! Che disperazione!” direte voi! Questo è quello che direbbe anche Pinocchio …Se non fosse qui, nel fantastico paese dei balocchi! Perché qui la disperazione non esiste! Qui c’è allegria, magia e divertimento matto! Così Pinocchio, nel cercare il suo amico, si imbatte negli strani abitanti di questo strano mondo … clown pazzi, cantanti col mal di gola, finestre dispettose, geni smemorati… tutti rigorosamente divertenti! E allora cosa aspetti! Vieni anche tu a perderti nel paese dei balocchi!

25 luglio ore 21:30

Danza: Brain Storming 2009

a cura di Patrizia Salvatori

Oltre 100 ragazzi in palcoscenico per questa kermesse estiva. Tornano i giovani del funk e dell’hip hop pieni di ritmo ed energia, come solo i nuovi linguaggi metropolitani sanno essere, portando alla ribalta creatività ed innovazione, una miscela esplosiva e destinata a scuotere le tranquille anime dei frequentatori del Parco dell’Acqua e del Vino. Saranno presenti i CAP (corso di alta professionalità) della Compagnia Botega, e tante realtà consolidate da Eleonora Bordi a Carlo Cosenza, da Paolo Ricotta ai Brek The Beat, dagli Extralarge ai Funk Duro. Artisti, gruppi e formazioni che hanno aderito con gioia ed entusiasmo alla manifestazione, consentendoci di mantenere anche quest’anno l’RHHP ART. Dinamica, impatto, energia, allegria, creatività gli ingredienti di questo appuntamento da non perdere.

Asso di Monnezza

Ieri sera si è concluso il Festival Teatrale del Pigneto. A parte il Sabato ho visto tutte le serate e mi sono divertito tantissimo. Non ho la forza di scrivere recensioni degli spettacoli ma li segnalo perchè sono stati tutti veraemnte bellissimi:

I Tony Clifton Circus senz’altro una sorpresa. visionari, portano il ritmo televisivo e degli spot sulla scena per dissacrare con una ironia al vetriolo tutti i limiti dell’essere adulti oggi. Meglio di Babbo Bastardo dei Cohen coinvolgono il pubblico in un catartico, teppistico, gioco al massacro di simboli e stereotipi che gli adulti impongono ai bambini nel tentativo di preservarli da una verità che intanto prima o poi li coglierà imprerati. Portateci i vostri figli e comincierete ad inoculargli gli anticorpi contro il consumismo e la paura dominante.

Schifo liberamente tratto da “Dreck” di Robert Shneider con Graziano Piazza regia di . Toccante profondo riflette letteralemnte sull’immigrazione e sulle carategorie del pensiero con cui viene trattata nella società di oggi. L’immigrato è tutto, buono , bravo, cattivo, risorsa o pericolo tranne che un uomo. Sad, disertore iracheno venditore di rose impara presto la grammatica occidentale e la interpreta cogliendone l’essenza. L’apparenza. Come davanti ad uno specchio riflette sulla sua di miseria assumendosene anche la colpa. Perchè così è, qui ed oggi. Graziano Piazza è veramente Bravissimo.

Fragile Show. Il momento se volgiamo più “teatrale” nel senso stretto del termine. Liberamente Ispirato al Soccombente di Thomas Bernhard è un lungo monolgo dove Andrea Trapani, bravissimo mette in scena a frustrazione e la solitudine di un eterno secondo. Un pianista il cui talento è stato eclissato dal Genio del suo compagno di Studi Glenn Gould. Un’atmosfera grave per una riflessionecome l’arte, può anche essere spietata.

L’ultima sera, spazio al teatro civile con Asso di Monnezza di Ulderico Pesce. Bravo e coraggioso l’attore Lucano racconta la storia della Monnezza e del suo ciclo di smaltimento criminale con alcuni momenti drammatici coinvolgenti. Chi sversa tonnellate di rfiuti tossici  nel nostro paese accumulando milioni di euro non paga con il carcere ma con una semplice ammenda di 6 o 7000 euro. Lo spettacolo non vuole solo far riflettere ma chiama all’azione. E’ in corso una raccolta di firme per richiedere l’introduzione del reato ambientale nel codice penale italiano e garantire almeno in punta di diritto tanti, tantissimi anni di carcere a chi distrugge il nostro paese e uccide migliaia e migliaia di persone l’anno. La raccolta di firme sul sito www.uldericopesce.com. Lo spettacolo è da non perdere e gira l’Italia tra mille difficoltà. Prossimamente al teatro dell’Orologio visto che il Teatro India lo ha rifiutato.
In sala, ieri sera anche il Giudice Ferdinando Imposimato, una persona alla quale dobbiamo tutti molto e che emoziona solo con la sua presenza. Recentemente ha scritto  insieme a Sandro Provvisionato un libro che oggi più che mai va letto.



Doveva morire

Ferdinando Imposimato

Sandro Provvisionato

Chi ha ucciso Aldo Moro, il giudice dell’inchiesta racconta

Vi consiglio questo libro

Qaulche Foto del Gay Pride

Mi paice pensare che Roma sia una città libera e ancora in grado di offrire spazio alla cultura e all’emancipazione.
E’ stata una bella festa. Ecco qualche foto

I like to think Rome sitll is a free Town that can leave space to the culture and emancipation

altre su flickr

Oggi il Gay Pride ore 15,30 P.zza della Repubblica


philippe leroyer su flickr
Gentes is gay friendly.  :) . I believe in freedom peace and equal rights for every human beeing.

to day in Rome great Parade!

ROMA (13 giugno) – La festa comincia oggi alle 15,30 a piazza della Repubblica: è qui l’appuntamento per il Gay pride con carri e drag queen e musica Anni Sessanta, striscioni e almeno duecentomila partecipanti. Si presenterà così la parata che, superate le polemiche sul percorso, torna a Roma e arriverà fino a piazza Navona, un percorso accettato dalla Questura dopo tre divieti. Il carro del Comitato RomaPride 2009 sarà completamente fasciato con il logo della manifestazione e lo slogan Liberi tutti, Libere tutte, oltre al riferimento all’EuroPride che si terrà a Roma nel giugno 2011, organizzato dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli.

Io Leggo

La passione per la lettura e da poco quella per il teatro sono di casa la gentes B&B. Iniziamo con la lettura. Ci Vediamo a Villa Grodiani a fine Giugno

INCONTRI & CONTAMINAZIONI
mostra mercato della piccola e media editoria

Dal 26 giugno al 5 luglio 2009
Villa Gordiani, Via Prenestina
Roma

***

“Io Leggo!” torna a Villa Gordiani per la sua IV edizione, dal 26 Giugno al 5 Luglio, nell’ambito dell’Estate Romana.

L’iniziativa vuole favorire l’incontro tra il pubblico e il mondo della piccola e media editoria.

La manifestazione prevede l’allestimento di un villaggio composto da una grande libreria, dalle associazioni culturali che movimentano il IV Municipio e da spazi pubblici attrezzati dedicati agli incontri e alle presentazioni di libri e autori, veri protagonisti della manifestazione così come nelle passate edizioni.

“Io leggo!” si conferma come l’occasione giusta per prendere contatto con un pubblico di lettori ampio ed eterogeneo per età e interessi culturali grazie alla posizione di Villa dei Gordiani (popolatissima periferia romana tra Centocelle e il Pigneto) e al richiamo cittadino che la manifestazione si è guadagnata grazie a una programmazione ricca di eventi significativi e alla gratuità dell’ingresso al pubblico.

La manifestazione gode di un’ampia campagna di informazione curata sia dalle istituzioni, nell’ambito della comunicazione degli eventi dell’Estate Romana, che dall’associazione Io Leggo! tramite la stampa, la diffusione di materiale informativo (flyer, programma, locandine, manifesti) e l’intervento presso i circuiti dei media locali e nazionali.

info@ioleggo.info
www.ioleggo.info

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