Gentes B&B

Ospitalità Sostenibile – Sustainable Hospitaltiy

Archive for Art

Caravaggio alle Scuderie del Quirinale

fino al 13 giugno imperdibile la mostra alle Scuderie del Quirinale su Caravaggio. La vidi nella scorsa edizione, mi pare nel 2005 ed è davvero imperdibile.
Tutte le info sul sito dell Scuderie
Per raggiungerle dal gentes è semplicissimo.


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intanto un assaggio lo potete avere grazie alla tecnologia. Già nel lontano 2002, in una società per la quale ho lavoroato, Unicity, svilupparono un’applicazione interessantissima grazie alla quale le opere del Carabaggio erano visibili ad altissima risoluzione.

Una visita virutale ravvicinatissima per cogliere particolari dei dipinti da rivedere con attenzione dal vivo se andrete alla mostra.

Il link è qui http://www.caravaggio.rai.it/

E’ un viaggio entusiasmante arricchito da contributi audio e video di critici ed intellettuali per approfondire la storia e le tematiche della Pittura del Caravvaggio. Da segnalare le lezioni di Dario Fo.

Un bel modo per navigare nell’applicazione è cimentarsi con il Gioco

English version:

20 February – 13 June 2010

Exhibition from an original idea by Claudio Strinati
Curated by Rossella Vodret e Francesco Buranelli

An exhibition that adopts a radically innovative and up-to-date approach to this extremely famous and enormously celebrated “Lombard genius”.

A large amount of recent research and scholarship, along with numerous exhibitions and papers probing the life and career of Michelangelo Merisi, alias Caravaggio, have confirmed growing worldwide interest in this artist’s painting and the pivotal role that painting has played in the history of art over the past four centuries.  This is the backdrop and the mood that has spawned the idea for a new and ambitiously “simple” exhibition – an exciting and straightforward display devised on the basis of a stringent criterion and presented to the public in a tight rather than an anthological exhibit focusing exclusively on the artist’s “capital” works; in other words, including only those works historically ascertained to be by the master’s own hand.  (source: http://english.scuderiequirinale.it/MEDIACENTER/FE/CategoriaMedia.aspx?idc=77)

I saw the previous exhibition in 2005 (if I’m wright) and I can suggest to learn more about Caravaggio to walk thorug a gorgeus application I saw developed since 2002 in firm I worked for. http://www.caravaggio.rai.it/index_en.htm

Zoom, pan the High definition images of all Caravaggio’s paintigns al listen to podcast from the most importatn criticist. You can also enjoy, Dario Fo Lesson’s dedicated to the Artist.

Dada e Surrealismo al Vittoriano, Roma fino al 7 febbraio

A due passi dal Gentes, il Vittoriano (L’Altare della Patria), offre una mostra imperdibile, imponente e completa sul Dadaismo e Surrealismo. E non me  la sono persa. 10 Euro l’ingresso, fino al 7 febbraio, affollata e affollante. Eh si perchè è un’orgia di immagini, idee e creatività come non se ne vedono spesso. I grandi, le icone del Surrealismo e Dada ci sono tutti, con i pezzi pregiati. Magritte, Picasso, Mirò, D’Alì, Man Ray (la bocca nel cielo, fotografia e pezzo unico), Max Ernst etc…

L’Itinerario segue una cronologia che va dalla prima collettiva Dada a Berlino nel 1920, a quella Surrealista a Parigi 5 anni dopo, approdando per la mostra antologica surrealista del 36 a Londra, pochi anni prima della morte del fondatore del Surrealismo, Breton.

"Non ho davvero mai lavorato per vincere un premio in una qualsiasi biennale di Venezia, ma piuttosto per meritarmi dieci anni di carcere ed è questa la cosa che mi sembra più interessante". Clovis Trouille, via noirpink.blogspot.com

Il filo conduttore che accomuna dada e surrealismo è la loro innovatività e rottura rispetto ai canoni artistici classici.

“Questa mostra ha il grande pregio di offrire una panoramica dei soli due movimenti artistici delle avanguardie storiche che, oggi più che mai, hanno conservato la loro attualità e la loro carica eversiva. Nonostante certe premesse comuni, Dadaismo e Surrealismo furono subito conflittuali: la prima essendo fondamentalmente nichilista, la seconda, al contrario, radicalmente ‘engagé’”. Così si è espresso Arturo Schwarz (curatore della mostra, ndr), sottolineando come “Dada e il Surrealismo siano stati gli unici due movimenti dell’avanguardia storica a non limitarsi a una rivoluzione visiva, ma a propugnare invece una rivoluzione culturale, nel senso maoista di “rivoluzione ininterrotta” e di abolizione dell’antinomia tra teoria e pratica… Dada e il Surrealismo suggerivano una nuova filosofia della vita”.

E per vedere quanto è ancora vivo lo spirito Dada, quanto ancora sia rivoluzionario, anti autoritario e se ne senta il bisogno, basta frequentare l’underground dell’arte romana e gli ambienti queer. Meno rassicurante è constatare invece come tanto dell’immaginario dirompente del Dada sia alla base della commercializzazione hollywoodiana dei filmoni fantasy.

Qui, il manifesto Dada di Tristan Tzara.

Meno distruttivo ma più potente, il Surrealismo, ha canalizzato in qualcosa di costruttivo (l’emersione dell’inconscio, dandogli un terreno reale dove estrinsecarsi ed essere tangibile e rappresentabile: la surrealtà) e veramente appassionanti sono i Magritte, i D’Ali.

Qui il manifesto surrealista di Andrè Breton.
Con il senno del poi fare un salto al Vittoriano per vedere la mostra mi sembra il miglior antidoto contro le ferite che provoca la stupidità e l’ignoranza proppria a casa tua. (per fortuna immediatamente rimosse)

Info per la Mostra su Exhibart

Dal gentes a piedi 30 minuti

i luoghi della poesia: La Galleria Borghese

Vivo di passioni. Amo il teatro, la poesia e la letteratura tutta, la vela, la musica e l’arte: pittura, scultura, classica e contemporanea. Faccio enormi voli per seguire le mie passioni e cammino, traccio itinerari, nella mente e per le strade. Roma è la città ideale per le passioni, migliaia di strade, migliai di anni, milioni di storie. Continuo la serie di post sui Luoghi della Poesia a Roma, una proposta di itinerario diversa dal solito per scoprire la Poesia e le sue diverse forme, sedimentate nella città.
Prendiamo quindi un bel sonetto dal Canzoniere di Petrarca, stampiamolo e portiamolo con noi fino alla Galleria Borghese.

Poco era ad appressarsi agli occhi miei
la luce che da lunge gli abbarbaglia,
che, come vide lei cangiar Thesaglia,
cosí cangiato ogni mia forma avrei.Et s’io non posso transformarmi in lei
piú ch’i’ mi sia (non ch’a mercé mi vaglia),
di qual petra piú rigida si ’ntaglia
pensoso ne la vista oggi sarei,

o di diamante, o d’un bel marmo biancho,
per la paura forse, o d’un dïaspro,
pregiato poi dal vulgo avaro et scioccho;

et sarei fuor del grave giogo et aspro,
per cui i’ ò invidia di quel vecchio stancho
che fa con le sue spalle ombra a Marroccho.

Nella prima quartina, Petrarca allude all’amore per la sua Amata Laura, all’effetto dirompente del sentimento che porta ad una vera e propria metaforfosi facendo riferimento al mito di Apollo e Dafne, tratto dalle Metamorfosi di Ovidio . Dafne, ninfa di Diana Dea Della Caccia, fugge da Apollo, trafitto da Cupido che folle d’amore l ainsegue. Lei chiede aiuto al padre, dio dei fiumi che per salvarla la trasforma in albero (Lauro).

Apollo e Dafne - Bernini alla Galleria Borghese

Apollo e Dafne - Bernini alla Galleria Borghese

Se volete vedere e sentire la potenza dell’amore e la sua capacità di traformazione in noi, basta andare alla Galleria Borghese e contemplare il gruppo scultoreo del Bernini che racconta, come il Petrarca, lo stesso mito, trasformando il marmo in poesia: “Ut pictura poesis“, (Orazio, “come nella pittura così nella poesia”).

Al museo Borghese troverete una collezione senza precedenti di Arte meravigliosa e senza tempo.

La Galleria Borghese è in Piazzale del Museo Borghese 5, 00197 ROMA non lontano dal Gentes e facilmente raggiungibile con i mezzi Pubblici. Tel. 06 8413979.

È obbligatoria la prenotazione del biglietto
Tel. 06 32810
Orari:
Lunedì chiuso
da Martedì a Domenica: dalle 8.30 alle 19.30
chiuso 1 Gennaio, 25 Dicembre
L’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima della chiusura

Still alive

Sono ancora vivo. Non scrivo sul blog da un mese e passa ma ci sono. Propositi per il nuovo anno scaldare la penna e far correre la fantasia per raccontare di più e meglio Roma.

Intanto è tempo di regali, natale incalza e Roma offre diverse possibilità. L’archeologia è un modo interessante per passare un natale diverso.

Da 06blog riprendo

Il Natale nella Capitale apre anche le porte della Roma archeologica solitamente chiusa al pubblico, e fino al 6 gennaio rende il Tempio di Romolo al Foro Romano (immagine nel 1938) e la Casa di Livia al Palatino, palcoscenico dei Natali dell’Impero Romano.

leggi il resto su 06blog

Capodannno con i bimbi invece a Piazza del Popolo.

Giovedì 1 gennaio torna l’appuntamento con il Capodanno dei Bambini, promosso dal Comune. Un grande evento che animerà Piazza del Popolo con attività dedicate ai più piccoli dalle ore 11 fino alle ore 17. La giornata si aprirà con il lancio dei palloncini e con una sfilata degli artisti guidati da una banda musicale (Dixieland) che riempirà la piazza con la sua musica. Sono previsti circa 50 spettacoli di strada distribuiti sui quattro angoli della piazza e sul palco, con la partecipazione di oltre 25 artisti fra trampolieri, giocolieri e clown che si esibiranno nel corso dell’intera giornata. Contemporaneamente ci saranno laboratori e spettacoli di magia e animazione presso lo stand magico con grandi illusioni, cabaret e sculture di palloncini. Al termine è previsto un concerto con tutti gli artisti.

New york minute

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Al macro di roma una mostra gettonatissima. Fila lunga da oltre una settimana

60 artisti che disorientano come la vita di una metropoli come ny può fare.

Festiva Letteratura di Viaggio

Viaggiare e raccontare. La letteratura ed il viaggio sono due facce della stessa medaglia. A da domani un fantastico Festival dove poter trovare tante storie.

http://www.festivaletteraturadiviaggio.it/

Una bella novità è che si potrà seguire il festival anche su YouTube

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Ecco Dove

VILLA CELIMONTANA
Palazzetto Mattei e Giardini
Via della Navicella, 12 – 00184 Roma
In caso di MALTEMPO, gli eventi in programma presso i Giardini di Villa Celimontana si terranno all’interno di Palazzetto Mattei; in caso di MALTEMPO PROLUNGATO, presso l’Aranciera del Semenzaio di San Sisto, Via di Valle delle Camene, 11

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
Spazio Fontana e Sala Forum, Via Milano, 13 – 00187
Sala Cinema, Via Milano 9a – Roma

TEMPIO DI ADRIANO
Piazza di Pietra

BIBLIOTECA MARCONI
Via Gerolamo Cardano, 135

BIBLIOTECA ELSA MORANTE
via Adolfo Cozza, 7
Lido di Ostia Ponente

Festival Internazionale dello Storytelling

A Roma dal 18 al 20 Settembre venite ad ascoltare le storie.

Il viaggio è affabulazione, scoperta, immagini. Lo storytelling, l’arte di raccontare storie, di far volare immagini attraverso la parola è senz’altro un bel modo per vivere un viaggio.

Chi passa da Roma, allora ha un occasione in più. Viaggiare nel viaggio ascoltando Storie da tutto il mondo al Festival Internazionale dello Storytelling.

Il Programma. Il sito del Festival

Oggi alle 17.000 un percoso itinerante attraverso le storie dell’antica Roma. Dal Gentes è vicino


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links for 2009-08-18

  • continua la campagna di studio per adeguare la vita e il b&b and un livello più umano e sostenibile.
    le tappe di questo percorso sono semplici gesti quotidiani che in una attività di ricettività vanno però ponderati per essere compatibili con gli impegni ed i costi di gestione.
    Problemi da risolvere.
    Mettere in atto la raccolta differenziata in tutte le camere.
    affrontare la spesa per eliminare alcune luci ad alto consumo.
    sostiuire alcuni prodotti per la colazione con alimenti sostenibili che ahimè sono un po più costosi
    sostituire i piatti di carta senz avere un mare di cose da lavare e non il tempo per farlo.

Sogni di Una notte di mezza Estate e varie altre emozioni

n questi ultimi giorni non ho avuto tempo di scrivere ma di vedere si. Ecco alcune lampi.
Assolutemente da non perdere il Sogno di una notte di mezza estate al Globe Theatre a Roma, Villa Borghese, regia di Riccardo Cavallo, con uno strepitoso Gianni de Feo nel ruolo di Oberon. Gran voce che si muove sul palco come un Dio. Bravi tutti comunque, la compagnia degli artigiani che fa veramente schiantar dal ridere, la fatina che accompagna titania che è geniale, scenografia e luci. Tutto davvero magico e entusiasmante. Purtroppo solo fino a Domani.
Ecco la mappa per arrivarci dal Gentes.

Ho visto nei giorni passati Eleonora Danco in un allestimento di Nessuno ci Guarda che assomigliava più ad una prova generale. Il testo è potente anche se un po discontinuo, comunque emozionante. Lei, se in vena è brava e il linguaggio è senz’altro diretto. I temi della donna, della generazione dei 30 40 enni in crisi di identità sono sviluppati in maniera abbastanza originale. Una recensione più puntuale magari nei prossimi giorni.

links for 2009-07-22

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